Vetri antinfortunistici stratificati o temperati

 

vetri antinfortunistici stratificati o temperati

 

 

Oggi parlero’ di vetri antinfotunistici,ho già trattato precedentemente questo argomento ma ora voglio entrare nel merito della sicurezza.

Per sicurezza non intendo l’antieffrazione ,a cui va dedicato un capitolo a parte ,ma alla prevenzione dagli infortuni causati dalla rottura dei vetri durante la vita quotidiana.

 

vetri antinfortunistici stratificati o temperati

Molto spesso quando si acquistano i serramenti non ci si sofferma su questo particolare,si dà solitamente importanza al valore “basso emissivo” ,che sicuramente è importante per la trasmittanza termica,ma occorre anche rispettare i requisiti di sicurezza.

Un vetro senza queste caratteristiche è da nominare “fuorilegge “ poiché  al momento della rottura la lastra si romperà a pezzi,formando così lame  taglienti molto pericolose

 

 

La normativa italiana (UNI:7697:2014) che è tra le più severe in questo argomento,dice chiaramente che :

 

  • Le porte finestre devono avere vetrate antinfortunistiche interne ed esterne anche se posti al di sopra dei 100 cm dal piano di calpestio.

 

  • Le finestre devono possedere il vetro interno antiinfortunio e una lastra anticaduta, se installate  ad un’altezza di almeno 4 metri da terra.

 

I vetri antinfortunistici sono di due tipi:

 

Temperati e stratificati.

 

vetri antinfortunistici stratificati o temperati

 

  • Temperati:

Lastra singola molto resistente ed elastica, che in caso di rottura si riduce in micro frammenti non taglienti (un esempio possono essere i finestrini delle automobili)

Nei preventivi può essere riportato come 4t,4temp,4ESG …

 

 

 

  • Strarificati:

vetri antinfortunistici stratificati o temperati

Lastre di vetro unite da 1 o più pellicole.
Le pellicole servono a mantenere il vetro intatto in caso di rottura, producendo così solo venature (un esempio sempre in campo automobilistico può essere quello dei parabrezza).

Nei preventivi può essere riportato con la sigla 33.1 22.1 22.2VSG  Visarm etc etc.

A questo punto  tutti i Serramenti posati all’interno delle abitazioni private devono avere questi tipi di vetrate anche se posizionati  ad altezze superiori ad 1m. da terra.

 

Se anche un committente chiedesse esplicitamente di non seguire questa norma proponendo di assumersi tutte le responsabilità,nel caso di danni o lesioni sarebbe comunque il serramentista a rischiare  sanzioni sia civili che penali .

Il serramentista quindi,essendo un professionista, ha l’obbligo di far rispettare la norma UNI 7697:2014.

 

Rapportandomi tutti i giorni con clienti,purtroppo  posso costatare che oltre il 90% di loro non è a conoscenza delle normative.

 

La differenza di prezzo tra un vetro “fuorilegge” ed uno a norma è trascurabile, si parla di qualche decina di euro a finestra.

 

Sono anni che tutti i serramenti che noi produciamo seguono questa norma ,poiché  la sicurezza tua e dei tuoi cari è più importante di qualche centinaio di euro.

 

Per saperne di più contattaci pure senza impegno.
Scrivici a info@lazzariserramenti.it o chiama il numero 019500103

Spero di sentirti presto.

 

 

Simone Lazzari
Tecnico Lazzari Serramenti